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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

L’Italia e’ un partner importante per l’Ungheria come lo e’ l’Ungheria per l’Italia.

Legami profondi uniscono i due popoli da lunghissimo tempo al di la’ delle circostanze politiche nei diversi periodi storici. I rapporti bilaterali sono tradizionalmente ottimi e l’Italia gode di una considerevole popolarita’ tra gli ungheresi sia dal punto di vista culturale e turistico che dal punto di vista economico e commerciale grazie anche al sostegno determinante che l’Italia ha offerto all’Ungheria nella riconversione post-comunista.

Sebbene il mercato ungherese non sia particolarmente esteso e nonostante la crisi che ha colpito questo Paese come tanti altri, esistono per l’Italia delle prospettive di sviluppo della propria presenza nel medio e lungo termine soprattutto dal punto di vista degli investimenti in campo manifatturiero, che gode di incentivi (ad es. in materia fiscale per taluni settori) e presenta vantaggi (ad es. il basso costo della manodopera qualificata e la posizione geografica strategica al centro dell’Europa).

Vi e’ una interessante domanda di “italianita’”: gli italiani sono generalmente ben visti e accolti con simpatia. Del resto, il Sistema Italia in Ungheria e’ composto da un tessuto di oltre 2.896 imprese che impiegano piu’di 24.500 persone e producono un fatturato di oltre 4,2 miliardi di euro (dati 2015).

Alle occasioni stimolate nel 2013 dalla celebrazione dell’“Anno della Cultura Italiana in Ungheria” (che ha puntato i riflettori sull’Italia, sia sugli aspetti artistici della cultura sia sull’innovazione, la scienza e la tecnologia, la creativita’ della produzione italiana) si è aggiunto con cadenza annuale il Festival Italiano, vetrina delle eccellenze italiane presenti in Ungheria.

Al momento, sono particolarmente benvenuti in Ungheria, gli investimenti nei comparti automobilistico, dell’IT, della chimica-farmaceutica ed in generale nelle scienze della vita, ma vi sono potenzialita’ anche in altri settori.

Non mancano alcuni fattori di rischio, soprattutto connessi ad un contesto regolamentare mutevole, alle tassazioni recentemente imposte al settore assicurativo e dei servizi pubblici (acqua, energia, telefonia), mentre presenta elementi di incertezza la riforma dell’agricoltura con particolare riguardo alla proprieta’ ed all’affitto dei terreni.

Tuttavia, piani di investimento seri e profittevoli possono essere tracciati, anche alla luce di una tassazione generalmente favorevole.

L’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, l’Ufficio dell’Agenzia ICE a Budapest e la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria sono a disposizione per gli operatori che intendessero esplorare il mercato ungherese.


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