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La sede

 

La sede

L’Ambasciata d’Italia in Ungheria ha sede a Budapest e dispone di una struttura, situata nel quartiere Zugló a Pest, che riunisce gli edifici destinati a Cancelleria Diplomatica e Consolare. L’ottima posizione della Sede, che sorge ai margini del cuore della Capitale ungherese, garantisce all’Ambasciata ed al suo personale il vantaggio di operare in un prestigioso contesto ambientale, da cui sono peraltro agevoli i contatti con le Istituzioni che si trovano in centro.
Gli edifici, di proprietà della Stato italiano dal 1990, si affacciano su Stefánia út, un viale alberato che si snoda fra due delle principali arterie del quartiere, Thököly út e Hungária körút, e collega il parco cittadino agli impianti olimpici. Lo stesso isolato ospita le Ambasciate di Libia, Svizzera e Iran, mentre poco distante sorge il Museo Nazionale di Geologia. Qualche minuto di cammino separa, inoltre, Stefánia út dallo scenografico Piazzale degli Eroi.
Ambasciata e Cancelleria Consolare occupano due edifici adiacenti realizzati nel 1907 in base ai disegni dell’architetto Gyula Pártos, su incarico della famiglia Haggenmacher. La costruzione principale, sede della Cancelleria, occupa circa 1000 m2 sviluppati su quattro livelli e originariamente destinati ad ospitare due appartamenti separati fra loro, ma collegabili, per due famiglie in stretti rapporti di parentela. La richiesta rivolta dal primo proprietario, Árpád Haggenmacher, a Pártos era quella di dare espressione ad una contenuta agiatezza, evitando qualsiasi sfarzo ed indirizzando la massima cura alla comodità delle singole parti della casa. Gli Haggenmacher, facoltosa famiglia di origine svizzera, si erano stabiliti in Ungheria nel 1850 avviando fortunate attività imprenditoriali, i cui proventi avevano consentito al padre di Árpád di acquistare un intero complesso di immobili sulla storica via Andrássy.
L’edificio che ospita l’Ambasciata ha subito i necessari ammodernamenti per essere adibito a sede degli Uffici di Rappresentanza, ma conserva inalterato lo stile impressogli al momento della progettazione. Negli interni, di pregevole fattura sono il soffitto decorato del primo piano, la balaustrata in ferro battuto e le vetrate colorate a mezzaluna del famoso artista ungherese Miksa Róth.
Il terreno di costruzione ha due accessi: quello anteriore è su viale Stefánia ed è tutt’ora circondato da un giardino con piante ornamentali, mentre quello posteriore si affaccia su via Jávor, a mezzo di un cortile che ospita un edificio di dimensioni inferiori e che ospita oggi gli Uffici della Cancelleria Consolare e gli appartamenti del personale di sorveglianza dell’Arma dei Carabinieri.
Dai fogli catastali risulta che le due costruzioni furono requisite dallo Stato ungherese nel 1952 per essere affidate, nel 1975, alla DTEI (Diplomáciai Testületet Ellátó Igazgatóság – Direzione per i Servizi del Corpo Diplomatico) in qualità di amministratore. L’Ambasciata d’Italia è registrata come proprietario dal 28 novembre 1990, mentre in precedenza aveva in affitto l’immobile.


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